Intervista a Rossano Galtarossa, il grande campione italiano ospite al Forum 2018 | ForumClub

Intervista a Rossano Galtarossa, il grande campione italiano ospite al Forum 2018


Un campione pluripremiato, un atleta olimpico, uno sportivo che ha portato la maglia azzurra, quella dell’Italia, su un podio dopo l’altro. Parliamo di Rossano Galtarossa, il canottiere italiano, uno dei pochi atleti di sempre ad essere salito sul podio in ben quattro edizioni dei Giochi Olimpici. Ospite d’onore all’edizione Gallery di ForumClub e ForumPiscine 2018, Galtarossa sarà il protagonista della sessione intitolata “La disciplina del successo: il fattore motivazionale nelle performance eccellenti”, e in attesa dell’appuntamento del 22 febbraio, al Padiglione 33 della Fiera di Bologna, l’abbiamo intervistato per voi, per scoprire qualche segreto legato al successo e ripercorrere l’affascinante storia sportiva di un grande atleta italiano.

La tua è una lunga carriera, ricca di successi, interrotta anche da pause dopo le quali sei tornato a gareggiare e a vincere. Vincere è difficile, ripetersi lo è molto di più. Quali sono le tue "armi"?

Effettivamente ho gareggiato per circa 25 anni e ho partecipato a 6 Olimpiadi, e superati i 30 mi sono trovato a interrompere temporaneamente la mia attività: la prima volta convinto che fosse terminata la mia carriera sportiva, e quella successiva perché mi era indispensabile ricaricare a dovere le batterie. Durante questa lunga esperienza sono riuscito a raggiungere traguardi molto ambiziosi per me, traguardi impegnativi, difficili ma sempre molto stimolanti. Più alzavo l’asticella, più aumentavano di pari passo il desiderio di successo e la difficoltà di riuscita. Quando il lavoro si finalizzava con la conquista del mio obiettivo provavo una gratificazione enorme e l’idea di rivivere quelle sensazioni mi spingeva a cercare di ripetermi. Ho capito presto, però, che quando vinci crei grandi aspettative anche nelle altre persone, mentre i tuoi avversari ti analizzano in ogni dettagli per cercare di sopravanzarti alla prima occasione: questo, ovviamente, rende tutto più difficile, stressante forse, ma la voglia di rivivere delle Emozioni (la ‘E’ maiuscola è voluta!) mi ha fatto ripartire un molte volte. D’altronde sono convinto che le vere soddisfazioni provengano solo da progetti tosti!

Per raggiungere il successo, serve il talento, ma il talento da solo non basta. Serve un enorme e costante lavoro su se stessi. Tu cosa ne pensi?

Il talento è spesso utile nelle fasi iniziali (o giovanili nello sport), ma poi quando si è catapultati nelle “massima categoria”, oltre a una buona predisposizione, bisogna assolutamente pianificare e programmare il gran lavoro necessario. Le grandi imprese, inoltre, richiedono anche tempi piuttosto lunghi per essere preparate ed è quindi indispensabile allenare e preparare la testa. Solo così si riuscirà a rimanere concentrati, a valutare correttamente l’andamento del lavoro, a perseverare quando i risultati sembrano non arrivare. Credo di potermi considerare piuttosto ostinato e determinato: ecco perché mi sono divertito a rincorrere tanti traguardi.

Quali sono state le esperienze e gli incontri che hanno più influito nella tua formazione?

In questi anni ho imparato a far tesoro di qualcosa da tutte le persone che ho incontrato, scoprendo che anche chi non stimi o chi ti ha messo i bastoni tra le ruote può lasciarti (inconsapevolmente, e solo se tu stesso sei in grado di analizzare a fondo l’esperienza vissuta) un contributo utile alla tua crescita. Poi ovviamente ci sono esperienze e/o figure che hanno scritto pagine importanti della mia carriera: risultati agognati finalmente conquistati dopo una serie di prove meno positive, allenatori che mi hanno fatto capire quanto sia importante appassionarsi a qualcosa per trovare poi la voglia di dare tutto te stesso per un sogno, infine mi sento di dire che l’essermi affacciato al mondo della formazione aziendale mi ha fatto scoprire nuovi stimoli, pur in un contesto che molto spesso ti mette a confronto con persone lontane dall’ambiente prettamente sportivo.

Con Edoardo Cognonato interverrai al prossimo Forum, rivolgendoti a una platea di imprenditori, manager e tecnici che, pur in modi diversi, come te hanno trasformato in professione la passione per il fitness, lo sport, il benessere. Su quali concetti vi focalizzerete?

Quest’occasione di confrontarmi con Edoardo sarà per me un’altra sfida: cercherò di trasmettere, in maniera fruibile dalla platea, i concetti che ho acquisto dallo sport di alto livello, come la voglia di individuare un obiettivo stimolante, la programmazione del percorso ideale per perseguirlo, il tema della valutazione costante dei progressi, l’analisi dei risultati.

Tra i tanti messaggi che lascerai a chi interverrà alla sessione, qual è quello che vorresti rimanesse più impresso?
Non amo la remissività, perciò cercherò di sottolineare una mia personale convinzione, secondo la quale tutti possono trovare un ambito di interesse per il quale valga la pena “rimboccarsi le maniche”.

 

 

Condividi